Trion:Z Braccialetti e collane per terapia magnetica

Presentiamo

Supporto per il polso ShockStop™

Assorbe le vibrazioni della racchetta e della racchetta da paddle: gioca senza dolore ogni partita

Supporto per il polso ShockStop™

Il supporto per il polso STOPSHOCK™ è progettato appositamente per gli sport con racchetta, in particolare il padel, dove le forze d'impatto sono molto più aggressive di quanto la maggior parte dei giocatori creda. A differenza dei comuni tutori per polso o gomito, SHOCKSTOP™ affronta la causa principale del gomito del tennista: l'energia delle vibrazioni che si propaga dalla mazza ai tendini dell'avambraccio.

Perché i giocatori usano ShockStop™

Costruito specificamente per gli sport con padel e racchetta

Gli ammortizzatori doppi in silicone neutralizzano le vibrazioni

Impedisce che le vibrazioni si trasmettano all'articolazione del gomito

Allevia il dolore del gomito del tennista e rafforza il polso

Supporta un gioco potente e senza dolore

Comfort che senti fin dalla prima seduta

Protezione a lungo termine per tendini e articolazioni

Come funziona ShockStop™

Arresta le vibrazioni dannose alla fonte

SHOCKSTOP™ utilizza smorzatori di vibrazioni in silicone doppio per assorbire istantaneamente queste forze, impedendo loro di spostarsi verso il gomito.

Riduce i microtraumi tendinei

Ogni colpo senza protezione crea minuscole microlesioni nei tendini estensori. SHOCKSTOP™ riduce questo danno cumulativo, consentendo ai tendini di guarire anziché deteriorarsi.

Rafforza la stabilità del polso

Un polso stabile equivale a una migliore meccanica, un migliore controllo e una minore sollecitazione sull'articolazione del gomito.

Rilievo immediato

La maggior parte dei giocatori avverte sollievo nel giro di pochi minuti, perché il vero problema non è il gomito, bensì la vibrazione che entra attraverso il polso.

Risultati reali

"L'unico supporto che ha funzionato davvero. Il dolore è sparito!"

John M

"Di nuovo rally senza dolore. Incredibile"

Michael s

"Grazie a questo ho evitato l'intervento chirurgico."

Maria A